{"id":1476,"date":"2025-10-31T10:31:24","date_gmt":"2025-10-31T09:31:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/?page_id=1476"},"modified":"2026-03-04T15:06:44","modified_gmt":"2026-03-04T14:06:44","slug":"risultati-pollini-in-atmosfera","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/?page_id=1476","title":{"rendered":"Rilevazione e modellizzazione della presenza di pollini"},"content":{"rendered":"\n<p>La presenza di pollini nell\u2019atmosfera, in particolare quelli appartenenti alle specie allergeniche pi\u00f9 diffuse nelle aree mediterranee, rappresenta un fattore rilevante per la salute pubblica e per la gestione del rischio allergologico in Italia. Migliorare la conoscenza della distribuzione e dell\u2019evoluzione dei pollini aerodispersi consente di sviluppare strumenti informativi utili per cittadini, professionisti sanitari, tecnici e decisori pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto le attivit\u00e0 hanno l&#8217;obiettivo primario di integrare i dati forniti dalla rete di monitoraggio POLLnet del Sistema Nazionale per la Protezione dell&#8217;Ambiente (SNPA) con i prodotti di previsione del dataset <em>CAMS European Air Quality Forecast<\/em>. L&#8217;obiettivo \u00e8 sviluppare il prototipo di uno strumento orientato agli utenti e capace di generare valore aggiunto tangibile per cittadini, tecnici, medici, ricercatori e istituzioni sanitarie, ottimizzando la gestione del rischio allergologico su scala nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per comprendere &nbsp;meglio le esigenze informative e operative dei diversi gruppi di utenti \u00e8 stato inoltre realizzato un questionario, i cui risultati contribuiranno orientare lo sviluppo dello strumento e delle sue funzionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size\"><strong>Risultati del questionario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;indagine \u00e8 stata fondamentale per mappare le conoscenze e approfondire le necessit\u00e0 di professionisti e cittadini riguardo ai dati pollinici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I Partecipanti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;indagine ha coinvolto un campione di 75 rispondenti, offrendo una panoramica variegata ma fortemente orientata al settore tecnico-scientifico. La distribuzione dei ruoli \u00e8 la seguente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>60% Tecnici e Ricercatori;<\/li>\n\n\n\n<li>20% Medici;<\/li>\n\n\n\n<li>20% Cittadini.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il livello di competenza dichiarato indica che il 77,7% dei partecipanti possiede una conoscenza intermedia o esperta dei dati pollinici (rispettivamente 33,7% e 44%), mentre solo il 22,7% si considera un principiante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\">\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-6-1024x435.png\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>image<\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Figura 1: Ruolo dei partecipanti (a sinistra) e la loro comprensione dei dati sul polline (a destra).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Utilizzo dei Dati e Specie di Interesse<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le motivazioni che spingono alla consultazione dei dati sono principalmente professionali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>63,4% utilizza i dati per attivit\u00e0 di lavoro e ricerca.<\/li>\n\n\n\n<li>19,5% li consulta per la prevenzione e gestione dei sintomi allergici.<\/li>\n\n\n\n<li>una piccola quota residua utilizza le informazioni per attivit\u00e0 quotidiane specifiche, come l&#8217;apicoltura.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\">\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-3.png\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>image<\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Figura 2: Come i dati pollinici vengono usati dai partecipanti al questionario.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le specie botaniche, gli utenti hanno mostrato un interesse marcato per i pollini di Poaceae (Graminacee) (con oltre 45 preferenze), seguiti da Oleaceae (con oltre 35 voti). Altre famiglie rilevanti per i rispondenti al survey includono Cupressaceae, Betulaceae e Urticaceae. La maggior parte degli intervistati non ritiene necessario aggiungere nuove specie oltre a quelle gi\u00e0 monitorate dalle fonti attuali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\">\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-4.png\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>image<\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Figura 3: Interesse per i dati sulle specie botaniche attualmente disponibili.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Ulteriore dettaglio e considerazioni sugli interessi espressi per le specie botaniche disponibili di seguito:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Poaceae (Graminaceae):<\/strong> Con oltre 45 preferenze, si confermano il target prioritario assoluto. La loro diffusione ubiquitaria sul territorio italiano le rende il principale driver delle allergie respiratorie stagionali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Oleaceae (e.g. Olivo, Frassino):<\/strong> Con pi\u00f9 di 35 voti, riflettono l&#8217;importanza del contesto mediterraneo, dove la coltivazione dell&#8217;olivo ha un peso non solo economico ma anche un enorme impatto sulla salute pubblica durante il periodo di fioritura.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Urticaceae (e.g. Parietaria):<\/strong> Con oltre 30 voti, rappresentano una specificit\u00e0 italiana (soprattutto centro-meridionale) caratterizzata da periodi di impollinazione estremamente lunghi e sintomi clinici severi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Betulaceae, Cupressaceae e Asteraceae:<\/strong> Seguono con un interesse significativo (tra 25 e 30 voti), completando il quadro delle principali famiglie allergeniche monitorate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Grado di Conoscenza delle Reti di Monitoraggio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esiste un divario significativo nella consapevolezza delle diverse fonti di dati disponibili:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>POLLnet:<\/strong> \u00c8 la rete pi\u00f9 nota, conosciuta dal 62,7% dei partecipanti. Tuttavia, solo il 58,7% consulta regolarmente o occasionalmente i suoi bollettini giornalieri.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>CAMS (Copernicus Atmosphere Monitoring Service):<\/strong> La conoscenza dei dati CAMS \u00e8 molto pi\u00f9 limitata, con solo il 32% dei rispondenti consapevoli della loro esistenza e appena il 20% che dichiara di consultarli o scaricarli.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\">\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-5.png\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>image<\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Figura 4: Conoscenza degli utenti dei dati sul polline forniti dalla rete POLLnet (a sinistra) e da CAMS (a destra).<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Esigenze di Miglioramento e Aspettative<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli utenti hanno identificato aree critiche dove il servizio attuale potrebbe essere potenziato:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Copertura Spaziale:<\/strong> \u00c8 stata espressa una forte richiesta per un aumento della copertura delle misurazioni in situ.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Risoluzione e Specie:<\/strong> Per quanto riguarda i dati CAMS, gli esperti suggeriscono una maggiore risoluzione spaziale e l&#8217;inclusione di taxa pollinici attualmente non forniti dal servizio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Visualizzazione dei Dati:<\/strong> \u00c8 emersa l&#8217;esigenza di un&#8217;esperienza di visualizzazione pi\u00f9 semplice e intuitiva.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Confronto tra Dati:<\/strong> Oltre il 90% dei partecipanti ritiene utile o molto utile poter visualizzare la differenza tra i dati misurati (POLLnet) e quelli previsti (CAMS).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Strumenti di Analisi:<\/strong> Tra le preferenze spicca la richiesta di grafici comparativi, come gli istogrammi, per facilitare il confronto diretto tra le osservazioni al suolo e le previsioni modellistiche<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo di un dimostratore capace di fondere previsioni e misure reali ha ricevuto un consenso pressoch\u00e9 unanime. Oltre il 90% dei rispondenti ha valutato come &#8220;utile&#8221; o &#8220;molto utile&#8221; la possibilit\u00e0 di visualizzare le discrepanze tra dati misurati e dati previsti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presenza di pollini nell\u2019atmosfera, in particolare quelli appartenenti alle specie allergeniche pi\u00f9 diffuse nelle aree mediterranee, rappresenta un fattore rilevante per la salute pubblica e per la gestione del rischio allergologico in Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":885,"parent":883,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-nosidebar.php","meta":{"_eb_attr":"","footnotes":""},"tags":[8],"class_list":["post-1476","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-ncp-cams2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1476"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1476\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1752,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1476\/revisions\/1752"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/883"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}