{"id":713,"date":"2024-05-29T14:33:38","date_gmt":"2024-05-29T12:33:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/?page_id=713"},"modified":"2026-07-28T15:10:35","modified_gmt":"2026-07-28T13:10:35","slug":"programmi-di-collaborazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/?page_id=713","title":{"rendered":"Programmi di collaborazione in ambito dei Servizi Copernicus"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Forum Nazionale degli Utenti Copernicus per suo mandato promuove il dialogo tra le comunit\u00e0 utenti nazionali (enti istituzionali, il mondo della ricerca e il settore privato) e le Entit\u00e0 delegate all\u2019attuazione e gestione per conto della Commissione Europea dei Servizi del Programma Europeo di Osservazione della Terra Copernicus. Lo scopo \u00e8 di assicurare il coinvolgimento degli Stati Membri nell\u2019uso e nell\u2019evoluzione dei prodotti e dei Servizi Copernicus, garantire la coerenza tra i Servizi nazionali e quelli europei e di promuovere lo sviluppo di nuovi prodotti nazionali e locali sulla base di quanto gi\u00e0 disponibile in Copernicus.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prime azioni di coordinamento sono avvenute siglando un <strong>Memorandum of Understanding<\/strong> (MoU) tra l\u2019Italia e il <strong>Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF)<\/strong>, relativamente al <strong>Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)<\/strong> e al <strong>Copernicus Climate Change Service (C3S) <\/strong>della durata di 48 mesi (24 ottobre 2022). L\u2019Italia \u00e8 rappresentata nel MoU dal Forum Nazionale degli Utenti di Copernicus e dalla Direzione Generale \u201cRecupero industriale e grandi filiere produttive\u201d dell\u2019allora Ministero dello Sviluppo Economico, oggi Ministero dell\u2019Imprese e del Made in Italy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso periodo, il 14 dicembre 2022, \u00e8 stato sottoscritto il <strong>CAMS National Collaboration Programme Italia (CAMS NCP Italia)<\/strong> tra l\u2019ECMWF e ISPRA, rivolto alle comunit\u00e0 nazionali e locali con l\u2019obiettivo di informare e formare in merito ai prodotti CAMS e rafforzarne l\u2019uso all\u2019interno di servizi operativi nazionali e regionali e\/o di prototipi per il monitoraggio della qualit\u00e0 dell\u2019aria. Questa iniziativa, coordinata dall\u2019ISPRA e di durata di 18 mesi, ha visto il coinvolgimento di ARPAE Emilia-Romagna, ARPA Campania, ARPA Veneto, ARPA Lombardia, CNR-ISAC, ENEA e Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata. L\u2019iniziativa si \u00e8 conclusa con successo, pertanto il 22 ottobre 2024, \u00e8 stata sottoscritta, la Fase 2 del <strong>CAMS National Collaboration Programme Italia (<a href=\"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/?page_id=883\">CAMS NCP Italia &#8211; Fase Due<\/a>)<\/strong> tra l\u2019ECMWF e ISPRA, che vede un maggior coinvolgimento delle comunit\u00e0 regionali. Infatti, al partenariato della precedente fase si sono aggiunte l\u2019ARPA Liguria, l\u2019ARPA Piemonte, l\u2019ARPA Umbria e l\u2019ARPA Valle d\u2019Aosta, oltre al Consorzio Italiano per la Copernicus Academy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avvio dei <strong>National Collaboration Programme <\/strong>nell\u2019ambito del <strong>Servizio C3S<\/strong>, \u00e8 invece stato preceduto da una fase selettiva di proposte progettuali da parte degli Stati Membri, inerenti attivit\u00e0 di informazione e formazione in merito ai prodotti C3S e di rafforzamento dell\u2019uso di tali prodotti all\u2019interno di servizi operativi nazionali e regionali e\/o di prototipi per l\u2019adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici. La proposta dell\u2019Italia \u00e8 stata selezionata per il finanziamento ed il <strong>National Collaboration Programme Italia (<a href=\"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/?page_id=1003\">C3S NCP Italia<\/a>)<\/strong> \u00e8 stato sottoscritto tra l\u2019ECMWF e l\u2019ISPRA il 22 ottobre 2024, con durata di 24 mesi. Il partenariato, coordinato dall\u2019ISPRA, vede la partecipazione dell\u2019Aeronautica Militare, dell\u2019Agenzia ItaliaMeteo, dell\u2019ENEA, del CNR con gli istituti IBE e IGG, di ARPA Campania, ARPA Lombardia, ARPA Piemonte, ARPA Valle d\u2019Aosta, e del Consorzio Italiano per la Copernicus Academy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l\u2019Agenzia Europea dell\u2019Ambiente (AEA) ha recentemente avviato azioni di coordinamento con l\u2019Italia: il 9 ottobre 2024 \u00e8 stato firmato il primo <strong>Memorandum of Understanding tra l\u2019ISPRA e l\u2019AEA<\/strong>, della durata di 18 mesi, con lo scopo di favorire la cooperazione nell\u2019ambito del <strong>Copernicus Land Monitoring Service (CLMS)<\/strong>. La sottoscrizione \u00e8 stata proposta all\u2019ISPRA in virt\u00f9 del ruolo di <em>National Focal Point<\/em> e di coordinamento della rete Eionet. Inoltre, l\u2019AEA sta avviando un <strong>CLMS National Collaboration Programme<\/strong> <strong>(CLMS NCP) <\/strong>dal 2024 al 2027, comune a tutti gli Stati Membri, implementato in due fasi, con l\u2019adesione dell\u2019Italia sin dalla prima fase. I dettagli della collaborazione con ogni Stato Membro sono definiti nei singoli Memorandum of Understandingsottoscritti, basati su moduli obbligatori legati allo sviluppo di casi d\u2019uso relativi all\u2019utilizzo dei prodotti del CLMS e moduli opzionali. Per quanto riguarda l\u2019Italia, i moduli opzionali riguardano la partecipazione ai <em>focus team internazionali<\/em> e le sessioni di training organizzate dall\u2019AEA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019azione dei National Collaboration Programme nell\u2019ambito del Servizio Marine Copernicus, inerenti alle attivit\u00e0 di informazione e formazione in merito all\u2019utilizzo dei prodotti CMS, avviata in passato attraverso il progetto <a href=\"https:\/\/www2.fpcup.eu\/\">FPCUP<\/a>, si sviluppa ora attraverso bandi competivi periodici per progetti della duranta di due anni circa. La proposta dell\u2019Italia MARCOPOLIS \u00e8 stata una dei due progetti di formazione selezionati nel 2025 da CMS. Il progetto, coordinato da <a href=\"https:\/\/www.ogs.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">OGS<\/a>, vede la partecipazione di <a href=\"https:\/\/www.iusspavia.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">IUSS<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.cmcc.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CMCC<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ISPRA <\/a>e del <a href=\"https:\/\/cicaitalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Consorzio Italiano per la Copernicus Academy<\/a> e si pone l\u2019obiettivo di rafforzare l\u2019uso dei servizi operativi marini di Copernicus nell\u2019ambito del monitoraggio e gestione della fascia costiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Forum Nazionale degli Utenti Copernicus per suo mandato promuove il dialogo tra le comunit\u00e0 utenti nazionali (enti istituzionali, il mondo della ricerca e il settore privato) e le Entit\u00e0 delegate all\u2019attuazione e gestione per conto della Commissione Europea dei Servizi del Programma Europeo di Osservazione della Terra Copernicus.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":893,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-nosidebar.php","meta":{"_eb_attr":"","footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-713","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=713"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1958,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/713\/revisions\/1958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.copernicus-italia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}