Visioni dal Cielo: l’evento conclusivo del CLMS National Collaboration Programme

Si terrà il prossimo 20 marzo 2026 a Roma (e in streaming) l’evento conclusivo della prima fase del CLMS National Collaboration Programme, un momento fondamentale per fare il punto sull’integrazione tra le eccellenze tecniche nazionali e i servizi europei Copernicus.

Data:
16 Marzo 2026

Visioni dal Cielo: l’evento conclusivo del CLMS National Collaboration Programme

Si terrà il prossimo 20 marzo 2026 a Roma (e in streaming) l’evento conclusivo della prima fase del CLMS National Collaboration Programme, un momento fondamentale per fare il punto sull’integrazione tra le eccellenze tecniche nazionali e i servizi europei Copernicus.

L’incontro, dal titolo “VISIONI DAL CIELO: Crescere e imparare con CLMS”, presenterà i risultati del percorso avviato con il Memorandum of Understanding (MoU) siglato con l’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA). Un accordo che ha rafforzato la sinergia italiana con il Copernicus Land Monitoring Service (CLMS), inserendosi nel quadro più ampio di collaborazione che include anche i servizi per l’atmosfera (CAMS) e i cambiamenti climatici (C3S).

I pilastri dell’iniziativa

In questo anno e mezzo di lavoro, il programma ha perseguito tre obiettivi ambiziosi:

  • Sinergia Informativa: Rafforzare l’informazione e lo sviluppo di prodotti di monitoraggio condivisi.
  • Integrazione dei Dati: Promuovere la coerenza tra i servizi tematici nazionali (basati su dati in situ, telerilevamento e modellistica) e gli standard europei.
  • Innovazione Locale: Sviluppare nuovi strumenti di monitoraggio a partire dai prodotti di Copernicus per rispondere alle esigenze specifiche del territorio italiano.

Risultati e prospettive future

Grazie al dialogo costante con l’AEA, anche con l’ospitalità da parte dell’AEA di giovani dottorandi di talento per attività di ricerca, come Silvia Ricolfi la cui attività è seguita e supportata anche da ISPRA, si promuove l’adozione dei dati satellitari in campo ambientale. Il programma dell’evento illustrerà una vasta gamma di casi d’uso pratici: dal monitoraggio del consumo di suolo, degli incendi boschivi, alla gestione avanzata del rischio alluvioni.

La giornata vedrà la partecipazione straordinaria in presenza di un esperto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA).

Dettagli dell’evento:

Luogo: ISPRA, Sala Conferenze, Via Vitaliano Brancati, 48 – ROMA / Streaming Online

Data: 20 Marzo 2026

Ultimo aggiornamento

16 Marzo 2026, 10:30