Training CAMS NCP Italia sulla Qualità dell’Aria e l’uso dei prodotti Copernicus CAMS
📅 Data: 24 ottobre 2025📍 Luogo: Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Via del Politecnico 1, 00133 Roma.
📅 Data: 24 ottobre 2025📍 Luogo: Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Via del Politecnico 1, 00133 Roma.
Dall’11 al 14 giugno 2025, si terrà a Roma la Summer School “Copernicus for Cultural Heritage”, un’importante iniziativa formativa internazionale dedicata all’impiego delle tecnologie di osservazione della Terra per la tutela del patrimonio culturale.
Il Forum Nazionale degli Utenti di Copernicus (FNUC) ha contribuito in modo fondamentale alla definizione degli otto Servizi Nazionali tematici di osservazione della Terra basati sull’integrazione di dati in situ, da remote sensing e da modellistica, raccogliendo e analizzando i fabbisogni informativi delle diverse comunità utenti nazionali.
Giovedì 27 marzo, il project leader del NCP CAMS bis, Antonella Toranto, parteciperà a IRIDELab, evento di formazione rivolto alla pubblica amministrazione regionale e locale sull’uso dei dati di osservazione della Terra.
Il 21 marzo, in occasione della XVIII edizione della Giornata Nazionale del Polline, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e la rete tematica POLLnet SNPA organizzano il seminario “Il Monitoraggio aerobiologico tra patrimonio naturale e intelligenza artificiale” L’evento rappresenta un’importante occasione per approfondire il ruolo dell’aerobiologia nel monitoraggio ambientale e nelle problematiche legate alla salute pubblica.
Il 25 febbraio il Forum Nazionale degli Utenti Copernicus ha partecipato alla giornata di orientamento presso IUSS – Scuola Universitaria Superiore Pavia, esplorando il mondo dell’Osservazione della Terra e della Space Policy attraverso il programma Copernicus insieme agli studenti liceali .
Monitoraggio della qualità dell’aria: il contributo di Copernicus e della collaborazione nazionale Come viene monitorato l’inquinamento atmosferico in Italia? Quali enti se ne occupano e in che modo il programma europeo di osservazione della Terra Copernicus supporta il monitoraggio e le previsioni sulla qualità dell’aria a livello nazionale, regionale e locale? Un nuovo video, realizzato grazie alla collaborazione tra il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF) e un partenariato italiano coordinato da ISPRA, offre un approfondimento su queste tematiche.
Stimare la quantità di polveri sahariane in atmosfera in modo tempestivo e omogeneo su tutto il territorio nazionale, prevedere la presenza di inquinanti nell’aria attraverso una più forte collaborazione tra gli Enti istituzionali che gestiscono gli strumenti di previsione, rilevare con maggior precisione la presenza di pollini e in particolare di quelli delle specie allergeniche maggiormente diffuse nelle zone mediterranee.